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Il Municipio a misura di bambino: Municipio 8

Il Municipio a misura di bambino: Municipio 8

Il Municipio a misura di bambino: Municipio 8

5 ott 2026

Il Municipio a misura di bambino: Municipio 8
Il Municipio a misura di bambino: Municipio 8

Nuovo episodio della nostra serie in nove puntate dedicata ai Municipi di Milano visti con gli occhi delle famiglie: parchi, biblioteche, librerie, teatri e indirizzi da salvare, zona per zona.

Il Municipio 8 è la Milano del nord-ovest, ed è il più grande della città: comprende CityLife e le Tre Torri, Fiera, Portello, Pagano, Sarpi, Monumentale, Ghisolfa, Villapizzone, Cagnola, Boldinasco, Certosa, Musocco, Quarto Oggiaro, Vialba, Roserio, Cascina Merlata, QT8, Monte Stella, Gallaratese, Lampugnano, Bonola e Trenno. È il municipio che tiene insieme le due Milano più lontane che ci siano le torri di vetro e le case popolari e per le famiglie ha un difetto grosso e un primato che non si aspetta nessuno: non ha praticamente nemmeno un teatro per bambini (è l'esatto contrario del Municipio 4), ma in compenso ha sei parchi sopra i quattordici ettari e il parco giochi più accessibile della città. Ah, e la sua collina da cinquanta metri è fatta con le macerie della guerra..

⭐ I parchi

Qui il Municipio 8 gioca in serie A. Se avete bambini che hanno bisogno di correre, questa è la zona giusta di Milano.

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🌳 Parco Monte Stella (ingressi da via Cimabue, via Isernia, via Terzaghi, via Sant'Elia: M1 QT8). La Montagnetta: 311.000 mq, 50 metri d'altezza, due aree gioco, percorso vita, tracciati da mountain bike e un bocciodromo. Non è recintato ed è aperto 24 ore. I fianchi sono pieni di alberi ormai grandi, quindi d'estate si trova ombra davvero. Dalla cima, nei giorni limpidi, si vede tutto l'arco alpino ed è il motivo per cui ci si torna anche da grandi. 🌿 Dentro il parco c'è il Giardino dei Giusti di tutto il Mondo, inaugurato il 24 gennaio 2003, il primo in Italia: ogni albero è dedicato a una persona che si è opposta a un genocidio. Con i bambini dalla primaria in su è una delle passeggiate più belle e più facili da raccontare che si possano fare in città.

🌳 Parco di Trenno – Aldo Aniasi (ingressi da via Novara, via Cascina Bellaria, via Lampugnano, via Gorlini, via Giorgi). 591.000 mq, il parco più grande di tutto il municipio anche se a cavallo tra Municipio 7 e 8: quasi quattromila alberi, cinque aree gioco di cui una molto grande e recintata, con altalene, molloni, scivoli multifunzionali e terreno antiscivolo e una pista di pattinaggio anch'essa recintata. La dotazione sportiva è fuori scala: quattro campi da calcio, quattro da basket, quattro da tennis ad accesso libero, un campo di football americano regolamentare, beach volley, bocce, ping-pong. Stradine asfaltate perfette per passeggini, bici e monopattini, moltissime fontanelle, ombra abbondante e illuminazione serale. 💡 Il Comune lo elenca tra le aree verdi dell'8, e con questi numeri sarebbe assurdo non raccontarlo qui.

🌳 Giardini Pierangelo Bertoli (lato via Quarenghi, Gallaratese). Duemila metri quadri e il pezzo forte del municipio: è il sesto parco del progetto "Gioco al Centro – Parchi gioco per tutti", uno per Municipio, inaugurato l'11 settembre 2021. Il tema è la musica, in omaggio a Bertoli: ci sono strumenti a canna e a percussione con esperienza tattile e visiva, isole gioco tematiche, gomma anticaduta. Ed è il primo parco di Milano raccontato con pannelli e mappe multisensoriali in braille, CAA, linguaggio sonoro e lingua dei segni: il parco gioco inclusivo del Municipio 8. Sta accanto a tre complessi scolastici e sulla stessa via della Biblioteca Gallaratese: la combinazione perfetta per un pomeriggio.

🌳 Parco Guido Vergani e Giardino Valentino Bompiani (il Vergani tra via Burchiello e via Rossetti, il Bompiani tra via Vincenzo Monti e le Ferrovie Nord). 87.800 mq e il dato che interessa davvero ai genitori: sei aree gioco differenziate per età e per attrezzatura, con recinzione per i più piccoli. È anche uno dei parchi con più specie di alberi della città. La chicca è la fontana senza vasca, con i getti a raso: d'estate i bambini ci passano ore, portatevi il cambio.

🌳 Parco Industria Alfa Romeo – Portello (presso piazza Portello e via Traiano - M5 Portello). 35.500 mq costruiti sull'ex stabilimento Alfa: tre collinette, Preistoria, Storia, Presente, e la celebre spirale del tempo, che vista da sotto sembra una cosa da niente e invece per salirla e scenderla ci vuole mezz'ora. C'è l'anfiteatro, una panchina gigante che corre lungo tutto il perimetro e un laghetto che d'inverno, quando viene allestita, diventa pista di ghiaccio. L'area giochi è piccola e di ombra ce n'è poca: è un parco da mezza giornata, non da giornata intera.

🌳 Il parco di CityLife (ingressi da piazza Tre Torri, via Spinola, viale Berengario - M5 Tre Torri). Circa 170.000 mq. L'area giochi storica è piccola ma completamente recintata e divisa tra piccolissimi e grandi. La novità vera è Octospider, arrivata nel settembre 2025 nel tratto verso piazzale Carlo Magno: una scultura-gioco alta 7,80 metri con scivolo rosa da 4 metri e reti da arrampicata, nove diverse esperienze di gioco, e ci stanno fino a settanta bambini insieme. Fa parte di ArtLine, il percorso di arte pubblica del parco. ☀️ Avvertenza onesta: la parte nuova è bella ma molto cementificata e senza ombra. D'estate, prima delle 17, lasciate perdere.

🌳 Villa Scheibler (ingressi da via Lessona, Anderloni, Otranto, Orsini, Invernizio - Vialba). 148.000 mq attorno a una villa quattrocentesca, aperti dalle 6.30 a mezzanotte, con due aree gioco e tre aree cani recintate. La chiamano "la piccola Versailles", e a vederla si capisce perché.

🌳 Parco di Cascina Merlata (quartiere UpTown). Quasi trenta ettari, 3.500 alberi nuovi, un corso d'acqua con 7.500 piante acquatiche, dieci chilometri di percorsi ciclopedonali e cinque aree gioco. È il posto migliore della città per i primi giri in bici senza rotelle. Gli alberi però sono giovanissimi: d'ombra, per ora, zero. Il piano B quando piove è a duecento metri, dentro Merlata Bloom.

🌳 Parco Giovanni Testori (ex Campo dei Fiori, ingressi da via degli Ailanti, dei Frassini, delle Querce, viale dei Pioppi - Villapizzone). 62.000 mq, non recintato, con un'area giochi molto grande divisa in più punti di attrazione, più volley e basket. Tram 12 e 19, bus 90 e 91. Leggete la curiosità in fondo prima di andarci: cambia completamente la passeggiata.

🌳 Parco Franco Verga (ingressi da via Eritrea e via Castellammare). 220.000 mq, aperto dalle 6.30 alle 22. E, più piccoli, il Giardino Carmelo Bene (via Ammiraglio Caracciolo, 10.800 mq) e il Giardino Antonio Cederna (via Principe Eugenio 51).

⭐ Le biblioteche

Sono quattro, e sono tutte e quattro utili in modo diverso.

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📖 Biblioteca Gallaratese, via Quarenghi 21 (tel. 02 88464270, sezione ragazzi 02 88464272). La più bella del municipio e una delle meglio pensate della città: una grande sala in cui le età si succedono gradualmente da una parete all'altra, con l'angolo morbido per i piccolissimi, la collezione prescolare organizzata per temi, lo scaffale "Genitori&Figli", una vera area compiti, audiolibri, postazioni web e giochi in scatola. È nodo del network mondiale del CoderDojo (7-17 anni, con robot e Arduino), e ha format propri come Galla Kids Theatre e Carosello delle storie. Visite, letture e laboratori per le classi su prenotazione.

📖 Biblioteca Accursio, piazzale Accursio 5 (tel. 02 88464300). Lunedì-venerdì 10-19, sabato 9-14, con la sala lettura aperta fino alle 22 nei giorni infrasettimanali. Sezione bambini più una sezione ragazzi 7-17. È presidio Nati per Leggere e ha due rassegne fisse da segnare: "Bibliobebè", per future mamme e bebè da 0 a 18 mesi, e "La valigia delle storie", letture per i 3-6 anni.

📖 Biblioteca Quarto Oggiaro, via Otranto angolo via Carbonia (tel. 02 88465813). Lunedì-venerdì 10-19, sabato 9-14. Un open space con uno spazio 0-5 anni e lo scaffale dei libri da leggere insieme, genitore e figlio. Presidio Nati per Leggere, con lo scaffale dedicato "Nati per Leggere / Nati per la Musica / Lettura & Salute". È a pochi minuti da Villa Scheibler: biblioteca e poi parco, in sequenza.

📖 Biblioteca Villapizzone, via Rosina Ferrario Grugnola 3 (tel. 02 88465815). Ha un giardino di lettura ed è accessibile alle persone con disabilità. Ci si arriva col Passante, oltre che con i tram 1, 12, 19 e 33. Ha letture e laboratori per bambini a calendario, compresi appuntamenti per i piccolissimi.

💡 Le attività per bambini delle biblioteche comunali sono gratuite, quasi sempre su prenotazione: il calendario aggiornato è su biblioteche.comune.milano.it. Gli orari di Villapizzone cambiano spesso, controllate prima di partire.

⭐ Le librerie per bambini

Photo credits: 📸 libreriachissadove.it

📚 Libreria Chissadove, via Govone 29 (tel. e WhatsApp 351 7055462). Chiusa lunedì e domenica, dal martedì al sabato apre alle 10. Nata quando Annaclaudia Trombetta ed Eleonora Beretta hanno raccolto il testimone della libreria di quartiere che stava chiudendo, con Delica a curare laboratori e grafica, copre una fascia dichiarata "dalla pancia ai 14 anni": albi illustrati, narrativa, divulgativi, fumetti, poesia, più giocattoli e materiali destrutturati lasciati a disposizione dei bambini. Da settembre a maggio ha un calendario mensile con laboratori il sabato divisi per età, incontri di sostegno alla genitorialità, un corso di massaggio infantile AIMI per 0-12 mesi e le serate "pizza, libri e giochi" per i più grandi. 👶 La proposta a cui teniamo di più è un'altra: un appuntamento mensile infrasettimanale pensato per i piccini dai 10 mesi che non vanno al nido. Di cose per chi sta a casa coi bambini piccoli, a Milano, ce ne sono pochissime.

📚 Libreria Lato D, via Signorelli 1 (Sarpi). Aperta nel 2023 grazie a un bando del Comune, è specializzata su corpo, affettività, consenso, emozioni, diversità e il corpo che cambia, con una gran sezione di albi illustrati. Il settore bambini si chiama "Piccoli desideri" e tiene gli albi in cassettine ad altezza di mano. Laboratori il sabato mattina, soprattutto per le elementari. E cosa rara e preziosa tiene libri in CAA e in alta leggibilità.

📚 laFeltrinelli del centro commerciale Piazza Portello (tel. 02 83927153). Aperta sette giorni su sette, dalle 9 alle 21, con una sezione bambini e un angolo lettura. Non è una libreria per l'infanzia, ma è la risposta a un problema reale: è una delle poche della zona aperte la domenica e fino a tardi.

⭐ Cultura, musei e cinema

Qui arriva il difetto di cui parlavamo: in tutto il Municipio 8 non esiste una sala di quartiere con una stagione per bambini. Niente di simile al Silvestrianum o al Teatro del Buratto. Il teatro per i più piccoli, in questa zona, arriva dalle rassegne itineranti "M'incanto", il festival di burattini che gira i quartieri del municipio, e "Milano in Commedia", che porta spettacoli gratuiti in piazze e parchi. Vale la pena tenerle d'occhio, perché quando passano sono gratis e sotto casa. In compenso, sul fronte musei, il municipio ha qualche asso nella manica che gli altri non hanno.

Photo credits: 📸 @fabbricadelvapore

🚒 Museo Storico dei Vigili del Fuoco, via Messina 35/37. Nei sotterranei del Comando provinciale: automezzi storici, uniformi, sale operative e fotografie, dalla nascita del Corpo dei Pompieri civici nel 1812 a oggi. L'ingresso è gratuito, ma non ha orari regolari: si entra solo su prenotazione, con slot che escono su Eventbrite (di solito il sabato mattina) oppure tramite il modulo dell'ANVVF di Milano. Info allo 02 3190376, meglio lunedì o giovedì. I posti sono pochissimi: prenotate appena compaiono. Per molti bambini è, semplicemente, il posto più bello di Milano.

🏭 Fabbrica del Vapore, via Giulio Cesare Procaccini 4 (M5 Monumentale). Non è un museo con una collezione fissa, è una cittadella creativa con mostre a rotazione e ha una sezione didattica per le famiglie gratuita, con visite e laboratori artistici per bambini dai 4 ai 10 anni, in genere la seconda domenica del mese. Di solito a febbraio ospita "Ambarabà – i giochi di una volta", family park dedicato ai giochi di strada. Fino al 14 ottobre c'è la mostra "Susumu Shingu. Il Cosmo", sculture che si muovono col vento: intero 12€, ridotto 10€, e il biglietto famiglia a 10€ per l'adulto più 5€ per il bambino dai 6 ai 14 anni. Aperta 11-19, chiusa il lunedì.

🏆 ADI Design Museum, piazza Compasso d'Oro 1 (ingressi anche da via Ceresio 7 e via Bramante 42). La collezione di tutti gli oggetti premiati col Compasso d'Oro dal 1954: sedie, lampade, macchine da caffè, giocattoli. Intero 15€, ridotto 12€, gratis sotto i 10 anni. Ed è gratuito per tutti i ragazzi che vivono o studiano entro quindici minuti dal museo, grazie a Fondazione Cariplo.

🎨 CityLife ArtLine, nel parco di CityLife. Diciannove opere d'arte contemporanea all'aperto, completate nel 2026 con l'intervento di Jeremy Deller. Sempre aperto, sempre gratuito: scaricate la mappa da artlinemilano.com e avete la caccia al tesoro già pronta, Octospider compresa.

🕯️ Cimitero Monumentale, piazzale Cimitero Monumentale 1. Ingresso libero, da martedì a domenica 8-18 (chiuso i lunedì non festivi, ultimo ingresso mezz'ora prima). Sembra una scelta strana e invece il Comune organizza visite guidate gratuite su prenotazione di circa 90 minuti, con percorsi tematici pensati per famiglie con bambini dagli 8 agli 11 anni e visite dedicate dai 6 anni: è un museo di scultura all'aperto. Prenotazioni al 02 88441274.

🍿 Anteo CityLife, piazza Tre Torri 1/L (tel. 02 48004900). Sette sale, metro M5 sotto il cinema e piazza pedonale intorno: uno dei cinema più comodi della città da raggiungere col passeggino. Riduzioni per bambini e ragazzi; le matinée del weekend sono la fascia da cercare.

🎭 Teatro Nazionale CheBanca!, via Giordano Rota 1 (tel. 02 00640888). Ai confini del municipio, verso Wagner, è il tempio italiano del musical: non ha una stagione per bambini, ma quando passa un titolo family è lo spettacolo più grosso a cui potete portarli restando da queste parti. Biglietteria da martedì a domenica, 14-19.

🌟 Ludoteche e spazi famiglia

Photo credits: 📸 uptown-milano.it

🌳 Tana, via Varesina 204 (tel. 375 8694346). Il posto più dichiaratamente family del municipio, su una piazzetta di glicini a Certosa: un bistrot con un playground indoor a forma di casa sull'albero, arrampicate e scivoli completamente visibile dal bancone del bar, più un'area soft play separata per gli 0-36 mesi. Aperto mercoledì e giovedì 12-19, venerdì 12-22, sabato 10-22, domenica 10-21. L'accesso alle aree gioco è gratis sotto i 18 mesi, ridotto sotto i 3 anni, e costa 7€ per un'ora o 10€ per due, su prenotazione online. Intorno gira tutto il resto: ceramica, musica, movimento, laboratori creativi, burattini, yoga prenatale, massaggio infantile e il "Tana Cinema Space".

🏡 Cascina Merlata SpazioVivo – UpTown, via Pier Paolo Pasolini 3. Il motore delle attività per famiglie di tutto il nord-ovest, e molti appuntamenti sono gratuiti su prenotazione: atelier artistici, laboratori di cucina, danza, letture, musicoterapia, percorsi nella natura, feste stagionali. Dentro c'è anche la scuola di musica MC Music Point, con la propedeutica musicale per i più piccoli. Il calendario è su uptown-milano.it.

🌾 Cascina Cotica, via Giulio Natta 19 (Gallaratese). Una cascina rurale dell'Ottocento riaperta come spazio di quartiere: atelier artistico, orto sociale, musica, laboratori e proiezioni. Calendario stagionale, vale la pena seguirla.

👩‍👧 Spazio Mamme, via Luigi Capuana 3 (Quarto Oggiaro), aperto lunedì-venerdì 9-13 (tel. 392 8506497). Nato da Mitades con Save the Children, è la realtà più solida del municipio sul sostegno alla genitorialità: incontri con specialisti dell'infanzia, laboratori adulti-bambini, gruppi per genitori, consulenze su allattamento e alimentazione, consulenze legali e lo scambio di attrezzature e vestiti. Lo stesso gruppo gestisce Spazio Mitades in via Carlo Giorgi 15, appena fuori dal Parco di Trenno: duecento metri quadri con corsi 0-10 anni di psicomotricità, musica, emozioni e alimentazione, aperto dalle 8 alle 19.

🎨 La Casa Gialla, via Isernia 8, ai piedi del Monte Stella: corsi e progetti con un'attenzione dichiarata all'inclusione. 🏉 Runbabyrun ovest, via C. da Castello 9: psicomotricità con i rudimenti del rugby per i 3-9 anni. 🇬🇧 Kids&Us Milano Sempione, via Tolentino 1: inglese col metodo naturale da 1 a 18 anni.

🏠 Le Case di Quartiere del Municipio 8 sono quattro Lampugnano (via Lampugnano 145), Pecetta (via della Pecetta 29, lunedì-venerdì 14-19), Lessona (via Michele Lessona 20) e Jacopino da Tradate (via Jacopino da Tradate 9) con attività a costi molto contenuti. Info allo 02 88458825. Tre di queste (Lessona, Lampugnano e Pecetta) ospitano i centri ricreativi estivi comunali per i 6-13 anni, con attenzione dichiarata all'inclusione dei bambini con disabilità, nella seconda metà di luglio e in agosto: tenetele d'occhio a primavera, quando escono i bandi. Gli Spazi WeMi della zona sono quattro Appennini (via Appennini 94), Capuana (via Luigi Capuana 3), Cenisio (via Cenisio 4) e Satta (via Sebastiano Satta 23) e orientano le famiglie sui servizi sociali e di cura: numero unico 020202. Dentro c'è anche lo "Spazio Chiocciol@", dove un operatore vi aiuta con le pratiche digitali: iscrizioni scolastiche, bonus, SPID.💛 Un cerchio per le mamme

🏊 Piscine e sport

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🏊 Piscina Procida, via Giovanni da Procida 20 (Portello) e 🏊 Piscina Carella Cantù, via Arturo Graf 8 (Quarto Oggiaro) sono le due piscine Milanosport della zona. I corsi per i piccoli sono Nuoto Family (2-4 anni, con un familiare in acqua), Nuoto Baby 30' (3 anni) e Nuoto Baby 45' (3-5 anni), poi si sale fino all'agonistica. I corsi della stagione sono partiti il 20 settembre, ma vale sempre la pena chiedere in reception: le agevolazioni ISEE si ottengono solo di persona.

🏊 Centro FIN Lampugnano, via Lampugnano 76 (tel. 02 3088390). Non è Milanosport, è della Federazione Italiana Nuoto, e ha una cosa che ai genitori interessa: una vasca didattica 20x8 metri con profondità costante di 1,20 m riservata ai piccoli e ai corsi. Si parte dai 4-5 anni.

🚴 Velodromo Maspes Vigorelli, via Arona 19: oltre ai corsi fitness organizza campus per bambini e ragazzi nelle settimane di fine estate.

🏀 Allianz Cloud, piazza Carlo Stuparich 1 (M1 Lotto). L'ex Palalido riaperto nel 2019, 5.420 posti. Non ha un palinsesto per bambini, ma una partita di basket o di volley resta la gita sportiva più semplice da fare coi figli in questa zona di Milano.

🌟 Dove mangiare in famiglia

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🍝 Casa Bi, piazza Tre Torri, CityLife (tel. 345 3703027). Bistrot mediterraneo con menù dedicato e, ogni domenica a pranzo, laboratori e corsi creativi per i bambini mentre i grandi finiscono di mangiare. Fa anche cene a tema con laboratorio per le famiglie.

🍽️ Tana, via Varesina 204: il playground si vede dal tavolo, e questo risolve il pranzo. La soluzione più comoda del municipio, dettagli qui sopra.

🥘 Trattoria Solidale Cascina Bellaria, via Cascina Bellaria 90, dentro il Parco di Trenno (tel. 340 6749409). Ristorazione sociale del Consorzio SiR e della cooperativa Arca di Noè, che qui formano e inseriscono al lavoro persone fragili. Seggioloni, menù bambini, spazi per giocare, si entra direttamente dal parco. A pranzo infrasettimanale il menù cambia ogni settimana seguendo l'orto e c'è sempre un'opzione vegetariana; nel weekend si mangia il menù "da festa". Mangiare bene, spendere poco e fare una cosa giusta, tutto insieme.

🎪 Trennolandia, via Cascina Bellaria di fronte al 19, sempre dentro il Parco di Trenno (tel. 335 8046428). Duemila metri quadri di gonfiabili, casette, macchinine, strutture da arrampicata, area morbida con le palline e un trenino che gira intorno al parco. Da 0 a 11 anni, massimo 140 cm. Gazebo coperti con posti a sedere e distributori. Bus 64. È stagionale: chiamate prima.

🍖 La Pobbia 1850, via Gallarate 92. Trattoria milanese storica, col giardino e la cotoletta in versione "a misura bimbo". Quando serve il pranzo della domenica serio ma coi bambini al seguito, è questo.

🛍️ Merlata Bloom, via Gottlieb Wilhelm Daimler 61. Quarantatré ristoranti, e tre funzionano davvero coi bambini: Pirates' Bay a tema pirati, con area giochi separata; Löwengrube, la birreria bavarese con l'area Kinder arredata secondo i principi montessoriani; Old Wild West, col mini menù fino ai 10 anni che include pennarelli, tovaglietta e regalino. È anche il piano B migliore della zona quando piove.

🍕 La Forgiatura Bistró, via Varesina 162. Dentro un ex stabilimento di forgiatura dell'acciaio rigenerato — trentamila metri quadri, otto edifici, un campus immerso nel verde — con una corte interna dove si mangia all'aperto. Pinsa, carne alla brace, e i bambini che hanno spazio per muoversi.

🍦 Le gelaterie: Crema Alta Gelateria in via Giovanni da Procida 29, nata nel 2020 con il maestro gelatiere Claudio Torcè; Gelato for Run in viale Cassiodoro 20, a due passi da CityLife; Cremamore in piazzale Portello 1, la fermata obbligata dopo la spirale del tempo; Gelateria Sempione in corso Sempione 81.

⭐ Le curiosità da raccontare ai bambini

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💡 La montagna fatta con la città rotta. Il Monte Stella non è una collina: è Milano bombardata, messa in pila. Dopo il 1945 la città aveva 2.280.000 metri cubi di macerie e duecentomila stanze distrutte; nel 1946 ci lavoravano mille operai e 460 autocarri al giorno, nel 1947 si arrivò a tremila operai. Fu l'ingegnere Agostino Giambelli a decidere di farne una collina, e Piero Bottoni a firmarne il progetto nel 1946 doveva venire il doppio più alta, ma le spinte del terreno rischiavano di far male ai palazzi di via Isernia. E il nome? Bottoni la dedicò a sua moglie, Elsa Stella. Il dettaglio che fa impazzire i bambini: negli anni Ottanta sulla Montagnetta si scendeva davvero con gli sci, con la neve artificiale e gare di slalom parallelo con campioni di Coppa del Mondo.

💡 Un quartiere costruito come se fosse una mostra. QT8 vuol dire "Quartiere Triennale 8": è il quartiere sperimentale della VIII Triennale del 1947, quella dedicata alla ricostruzione. Sempre Bottoni, nominato commissario della Triennale nel maggio 1945. Il concetto da spiegare a un bambino è bellissimo: era una mostra in scala 1:1, un quartiere vero con dentro persone vere, costruito per dimostrare che si potevano fare case belle e moderne per tutti. E la montagna di macerie, accanto, era il parco della mostra.

💡 Alla Fabbrica del Vapore costruivano i tram e girano ancora. La società nasce nel 1899 come officina per costruire e riparare carrozze tranviarie. Nel 1928, in quel cortile di via Procaccini, nasce il prototipo del tram 1501, il famoso "modello 1928": ne furono costruite oltre cinquecento vetture, e sono i tram giallo-arancioni con le panche di legno che passano ancora oggi per Milano. La prossima volta che ne vedete uno: è uscito da lì.

💡 Il villaggio delle vie dei fiori, e il parco che ne ha tenuto le strade. Dove oggi c'è il Parco Giovanni Testori, nel 1919 lo IACP costruì il Quartiere Campo dei Fiori per i reduci e gli invalidi della Grande Guerra: un villaggio-giardino di 400 metri per 300, casette di un piano col giardinetto, e ogni strada intitolata a una specie di albero, ciascuna con una decorazione floreale diversa. Nel boom degli anni Sessanta fu demolito per far posto ai palazzi. Ma il parco ha conservato il tracciato delle stradine: camminandoci dentro si cammina ancora sulle vie delle casette.

💡 Dove ci sono le Tre Torri c'era la Fiera, e dove c'è il parco c'era l'Alfa Romeo. Lo stabilimento Alfa del Portello fu il primo della casa e lavorò dal 1906 al 1986: a metà anni Cinquanta occupava 260.000 metri quadri. La Fiera Campionaria, invece, nacque il 12 aprile 1920 con 1.200 espositori e dal 1923 si spostò esattamente dove oggi ci sono CityLife e le Tre Torri — l'edizione del 1968 fu vista da più di quattro milioni di persone. Due pezzi di Milano industriale diventati, uno, un parco con tre collinette, e l'altro, tre grattacieli.

💡 C'è una "Cappella Sistina" dietro piazzale Accursio. È la Certosa di Garegnano, via Garegnano 28, fondata nel 1349 dall'arcivescovo Giovanni Visconti quando qui era tutta campagna. La chiamano così per gli affreschi: il primo ciclo è di Simone Peterzano (1578), che fu il maestro di Caravaggio, il secondo di Daniele Crespi (1629). Ingresso libero e gratuito, con i volontari del Touring Club ad accogliervi, e una visita guidata gratuita al mese. Tram 14, bus 40, o stazione Certosa.

💡 Un casino di caccia del Quattrocento in mezzo alle case popolari. Villa Scheibler fu costruita nella seconda metà del Quattrocento come tenuta di caccia di Cicco Simonetta, consigliere potentissimo del duca di Milano, e ci passò più volte la corte — Ludovico il Moro compreso. Il nome arriva dagli Scheibler, che la comprarono nel Settecento; nel 1979 la nipote di Felice Scheibler la cedette al Comune, e il parco, che era un vivaio, diventò pubblico.

⭐ Gli eventi nel Municipio 8

Photo credits: 📸 nensuria - Magnific.com

IIl calendario family di questa zona è vivissimo, e noi lo teniamo aggiornato giorno per giorno nella nostra agenda degli eventi per bambini nel Municipio 8, filtrabile per data ed età. Qualche esempio di quello che vi aspetta nelle prossime settimane:

  • Ottobre alla Libreria Chissadove (tutto il mese, 0-11 anni): letture, laboratori e gli appuntamenti di Halloween in via Govone 29.

  • Eventi di ottobre da Tana (tutto il mese, 0-7 anni): il calendario della casa sull'albero di via Varesina.

  • I pranzi con animazione da Casabi tutti i weekend di ottobre.

  • Atelier Sottosopra per FeelMI Bike alla Feltrinelli di Piazza Portello (4 ottobre, gratis).

  • Workshop di cucina – biscotti all'anice a Cascina Merlata (10 ottobre, dai 5 anni, gratis).

  • Susumu Shingu. Il Cosmo alla Fabbrica del Vapore (fino al 14 ottobre, tutte le età, biglietto famiglia 10€ + 5€): sculture che si muovono col vento.

  • Laboratorio di Halloween alla Casa di Quartiere Pecetta (29 ottobre, 6-10 anni).

  • Halloween da Kids&Us Milano Sempione (30 ottobre, 1-9 anni): in inglese.

  • Visita al Museo dei Vigili del Fuoco (7 novembre, tutta la famiglia, gratis): prenotate appena potete, i posti finiscono in poche ore.

L'itinerario perfetto per un sabato

Versione Montagnetta: M1 fino a QT8, salita sul Monte Stella al mattino con la sosta al Giardino dei Giusti, pranzo al sacco in cima, e pomeriggio al Gallaratese tra i Giardini Bertoli e la Biblioteca Gallaratese, che sono sulla stessa via.

Versione parco grande: tutta la giornata al Parco di Trenno. Mattina nell'area giochi recintata e un giro in bici sulle stradine asfaltate, pranzo alla Trattoria Solidale Cascina Bellaria entrando direttamente dal parco, pomeriggio a Trennolandia sul trenino.

Versione città: M5 fino a Tre Torri, mattinata di caccia al tesoro ArtLine nel parco di CityLife con arrampicata su Octospider, pranzo da Casa Bi con il laboratorio della domenica, e matinée all'Anteo. Zero macchine, tutto a piedi, perfetto col passeggino.

Versione storie: visita alla Certosa di Garegnano col tram 14, poi Parco Testori a camminare sulle vie delle casette che non ci sono più, e merenda alla Feltrinelli di Piazza Portello.

Versione pompieri: se siete riusciti a prenotare il Museo dei Vigili del Fuoco, non programmate nient'altro. Ci vorrà un'ora per convincerli a uscire.

Come muoversi

Il Municipio 8 è servito da due linee di metropolitana, con una decina di fermate ciascuna. La M1 rossa ferma a Pagano, Buonarroti, Amendola, Lotto, QT8, Lampugnano, Uruguay, San Leonardo, Bonola e Molino Dorino; la M5 lilla a Tre Torri, Portello, Domodossola, Gerusalemme, Cenisio, Monumentale e Lotto che è l'unico interscambio tra le due. Tradotto in pratica: QT8 per la Montagnetta, Tre Torri per CityLife e l'Anteo, Monumentale per la Fabbrica del Vapore e l'ADI Design Museum, Bonola e San Leonardo per il Gallaratese, Lotto per l'Allianz Cloud.

Poi c'è il Passante ferroviario, con le stazioni di Certosa (per Tana, la Varesina e la Certosa di Garegnano) e Villapizzone, e la stazione Quarto Oggiaro sulla linea Ferrovienord per Saronno. In superficie, il tram 12 è la linea tranviaria più lunga di ATM: più di quattordici chilometri e 46 fermate, da piazza Ovidio fino a Roserio (il tratto oltre Certosa ha subito lunghe interruzioni per lavori, controllate prima di contarci). Il 14 porta alla Certosa, il 64 a Trennolandia, il 57 lungo la Varesina.

Photo credits: 📸 immagini degli organizzatori degli eventi,Image by fabrikasimf on Magnific, Image by v.ivash on Magnific

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