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A caccia di dinosauri a Milano e dintorni: 7 tappe per piccoli paleontologi

A caccia di dinosauri a Milano e dintorni: 7 tappe per piccoli paleontologi

A caccia di dinosauri a Milano e dintorni: 7 tappe per piccoli paleontologi

24 ago 2026

Se in casa avete un bambino nella "fase dinosauri" quella in cui pronuncia "Pachycephalosaurus" meglio di voi ma inciampa ancora su "cucchiaio", abbiamo una buona notizia: il 2026 è il suo anno. Tra Milano e un raggio di due ore d'auto si può costruire una vera caccia ai dinosauri in sette tappe: i dinosauri animatronici di Jurassic World appena sbarcati a MilanoSesto, gli scheletri veri in città, i giganti a grandezza naturale nel bosco, un sito UNESCO con laboratori di scavo, un parco dove i dinosauri convivono con leoni e giraffe, e perfino le impronte vere lasciate 200 milioni di anni fa, su cui si può camminare.

Le prime quattro tappe sono la caccia "base", tutte entro un'ora da Milano. Le ultime tre sono le spedizioni per cacciatori esperti: più lontane, ma memorabili.

Ecco l'itinerario, da fare tutto insieme o una tappa alla volta. 🦖

Tappa 1 Jurassic World: The Experience, i dinosauri "vivi" (MilanoSesto)

Photo credits: 📸 jurassicworldexperience.com

La notizia dell'estate per i patiti di dinosauri: dal 27 giugno 2026 (e fino al 10 gennaio 2027) l'area di MilanoSesto si è trasformata in Isla Nublar per ospitare l'unica tappa italiana di Jurassic World: The Experience, il percorso immersivo ufficiale della saga che ha già girato mezzo mondo. Su oltre 3.000 metri quadrati si varcano i celebri cancelli, si attraversa il laboratorio genetico e si incontrano dinosauri animatronici a grandezza naturale — il Brachiosauro sotto cui passare col naso all'insù, il recinto della velociraptor Blue, il T-Rex — fino al momento che scioglie tutti: la foto con Bumpy, il cucciolo della serie animata amata dai bambini.

In pratica: viale Italia 576 a Sesto San Giovanni, comodo con la M1 (fermate Sesto Rondò / Sesto 1° Maggio) o col treno suburbano. Aperto mercoledì e giovedì dalle 16 alle 20, da venerdì a domenica e nei festivi con orario lungo; ingressi su fasce orarie, quindi prenotate in anticipo (biglietti sul sito ufficiale e TicketOne, da circa 23€ nei feriali, con pacchetti famiglia e gratuità sotto i 3 anni). La visita dura 45-60 minuti. Un'avvertenza per i più sensibili: ci sono effetti stroboscopici, rumori improvvisi e dinosauri molto realistici — con bimbi piccoli o impressionabili, valutate voi il livello di coraggio della truppa.

È la tappa "cinematografica" della caccia: emozione pura, zero scienza. Per quella, si prosegue.

Tappa 2 Museo di Storia Naturale: gli scheletri veri (Milano)

Photo credits: 📸 museodistorianaturalemilano.it

La caccia comincia in città, ai Giardini Montanelli. La sala di paleontologia del Museo di Storia Naturale è il battesimo perfetto: scheletri e ricostruzioni di dinosauri a grandezza naturale, fossili da osservare col naso appiccicato alle teche e i celebri diorami. Per i bambini piccoli è il primo, indimenticabile "quanto era grande davvero?"; per quelli già esperti è l'occasione di verificare sul campo tutto ciò che sanno dai libri.

Tappa 3 Parco della Preistoria: i giganti nel bosco (Rivolta d'Adda, 30-40 minuti)

Photo credits: 📸 parcodellapreistoria.it

La terza tappa è quella del "wow": a Rivolta d'Adda, sulle rive dell'Adda a circa 25 km da Milano, il Parco della Preistoria è un bosco di 100 ettari dove, lungo un percorso ombreggiato di circa 4 chilometri, spuntano una cinquantina di ricostruzioni a grandezza naturale di 34 specie preistoriche: si parte dalle prime forme di vita e si arriva ai padroni del Mesozoico — il T-Rex, il Triceratopo, il gigantesco Brontosauro — passando per pterosauri, mammiferi preistorici e uomini primitivi.

Il bello è che non è solo dinosauri: tra un gigante e l'altro si incontrano animali veri in semilibertà, laghetti, un labirinto, un museo paleontologico, aree picnic e parchi giochi. Il percorso all'ombra del bosco lo rende una gita valida anche in piena estate, e la giornata intera vola via senza accorgersene.

In pratica: aperto da metà febbraio a metà novembre, biglietti acquistabili anche online (comodo per saltare la coda), parcheggio gratuito, bar e tavola calda ma il picnic da casa è la scelta più gettonata. Passeggino: il percorso è lungo, portatelo per i piccoli. Età: perfetto dai 2 ai 10 anni — è una delle rare gite che funziona identica per il fratellino di 3 e la sorella di 8.

Tappa 4 Besano e il Monte San Giorgio: fossili veri e mani nella roccia (1h da Milano)

Photo credits: 📸 museodibesano.it

E qui la caccia diventa una cosa seria. Al confine con la Svizzera, in provincia di Varese, il Monte San Giorgio è Patrimonio UNESCO proprio per i suoi fossili: 240 milioni di anni fa qui c'era un mare tropicale, e i suoi abitanti si sono conservati nella roccia in modo così perfetto da rendere questo giacimento uno dei più importanti al mondo. Fu proprio da qui, a metà Ottocento, che i paleontologi del Museo di Storia Naturale di Milano (la nostra tappa 2, il cerchio si chiude) iniziarono a estrarre i tesori che hanno reso famosa la zona.

La differenza rispetto alle altre tappe è che qui i fossili non si guardano in una teca: si va a piedi nei luoghi esatti in cui sono stati trovati. Dal piazzale Monte San Giorgio di Besano (parcheggio, bagni pubblici e area picnic) parte il sentiero dei fossili: in circa 20-30 minuti di camminata nel bosco, adatta anche ai bambini, si raggiunge il parco del Rio Ponticelli, l'ex sito di scavo da cui negli anni '70 e '80 sono emersi centinaia di reperti. Il percorso è stato sistemato di recente, con punti panoramici e panchine affacciati sul Lago Ceresio. Chi ha gambe (e pazienza) in più può proseguire per altri 15 minuti fino alle ex miniere di scisto, da cui tutto è cominciato nell'Ottocento: fu scavando per estrarre il bitume che vennero alla luce i primi fossili. Da lì il sentiero geo-paleontologico continua su per il monte, fino a diventare, per i cacciatori più esperti, un itinerario transnazionale che sconfina in Svizzera.

Per trasformare la passeggiata in una vera lezione di paleontologia, le Guide Ufficiali UNESCO del Monte San Giorgio e Archeologistics (che gestisce il museo di Besano) organizzano escursioni guidate con date a calendario e prenotazione obbligatoria, a prezzi family friendly: il modo migliore per farsi raccontare da un esperto come si scava un fossile e cosa nuotava qui 240 milioni di anni fa.

Una nota importante: il Museo dei Fossili di Besano, la casa del Besanosaurus (l'ittiosauro di quasi 6 metri con quattro embrioni conservati nel ventre) e del Saltriosauro, il primo grande dinosauro carnivoro scoperto in Italia, è chiuso per un importante riallestimento con riapertura prevista a settembre 2026. Controllate i canali del museo (museodibesano.it) prima di organizzare la gita: se al vostro arrivo avrà riaperto, museo e sentiero insieme fanno una giornata intera da veri paleontologi.

Tappa 5 Parco Natura Viva: dinosauri e leoni nella stessa giornata (Bussolengo, 1h30-45)

Photo credits: 📸 gardapost.it

Da qui in poi si passa al livello spedizione. Vicino al lago di Garda, il Parco Natura Viva unisce due sogni dei bambini in un biglietto solo: è un grande parco zoologico, con safari da fare in auto tra giraffe, leoni e rinoceronti, più il percorso pedonale con animali dei cinque continenti e dentro ospita l'Extinction Park, il parco dinosauri (uno dei più antichi d'Italia, esiste dal 1978, e continuamente rinnovato) con 35 ricostruzioni a grandezza naturale immerse nel bosco: T-Rex, Triceratopo, Brachiosauro e la storia dell'evoluzione fino ai grandi mammiferi dell'era glaciale. Il percorso è ombreggiato, ci sono aree picnic, parchi giochi e la fattoria delle caprette: una giornata piena che accontenta il fratello in fase dinosauri e la sorella in fase savana (o viceversa).

Tappa 6 Le orme vere: i Lavini di Marco (Rovereto, circa 2h)

Photo credits: 📸 fondazionemcr.it

E qui si tocca il livello massimo della caccia: camminare accanto a impronte vere di dinosauro. A sud di Rovereto, sulle lastre di roccia dei Lavini di Marco, sono conservate le orme lasciate circa 200 milioni di anni fa da dinosauri carnivori ed erbivori del Giurassico: un sito unico in Europa, raggiungibile con una camminata e visitabile liberamente, con pannelli esplicativi lungo il percorso (la Sezione Didattica del Museo Civico di Rovereto organizza anche visite guidate, che con i bambini valgono la pena).

L'effetto sui piccoli paleontologi è difficile da descrivere: dopo mesi di libri, pupazzi e ricostruzioni, mettere la propria scarpa accanto all'impronta autentica di un dinosauro vero cambia tutto. Portate acqua, cappellino e scarpe da trekking: il sentiero è soleggiato e roccioso, meglio al mattino o in mezza stagione.

Tappa 7 MUSE di Trento: il gran finale scientifico (2h15)

Photo credits: 📸 @muse

Se la febbre da dinosauri merita un weekend intero, la spedizione si chiude al MUSE, il museo delle scienze di Trento progettato da Renzo Piano: uno dei musei scientifici più belli d'Europa, con una galleria dedicata a dinosauri e fossili alpini, scheletri spettacolari, exhibit interattivi a misura di bambino e uno spazio per i piccolissimi. Si abbina perfettamente ai Lavini di Marco (Rovereto è a venti minuti da Trento): orme al mattino, museo al pomeriggio, e avrete cresciuto un paleontologo per la vita.

Fuori tema (ma solo di 60 milioni di anni): l'Archeopark

Un'aggiunta per chi, finita la fase dinosauri, scivola in quella successiva, la preistoria umana. A un'ora e tre quarti da Milano, in Val Camonica, l'Archeopark di Boario Terme fa vivere ai bambini la vita degli uomini preistorici in modo completamente hands-on: capanne e palafitte ricostruite, tiro con l'arco, accensione del fuoco, pittura rupestre, scavo archeologico simulato. Dinosauri qui non ce ne sono, e il perché è uno spunto didattico d'oro (uomini e dinosauri non si sono mai incontrati: in mezzo ci sono più di 60 milioni di anni). Come giornata "vivo nella preistoria" è imbattibile, e si abbina alle incisioni rupestri UNESCO della Val Camonica. Verificate giorni e orari di apertura sul sito prima di organizzare.

I consigli del capo spedizione

  • Costruite la narrazione. Le tappe funzionano da sole, ma raccontate come un'unica caccia a livelli, prima i dinosauri "vivi" dello spettacolo, poi gli scheletri, i giganti nel bosco, i fossili veri con le mani nella roccia, e per i cacciatori esperti le spedizioni fino alle orme autentiche trasformano sette gite in una missione lunga un'infanzia. Ai bambini in fase dinosauri non serve altro.

  • Il taccuino del paleontologo: un quadernetto dove disegnare o spuntare le specie avvistate a ogni tappa costa niente e moltiplica l'attenzione (e tiene occupati in auto).

  • Occhio alla fase. La finestra d'oro dei dinosauri va indicativamente dai 3 agli 8 anni: se ci siete dentro, non rimandate è una delle passioni più intense e più brevi dell'infanzia.

  • Per il compleanno a tema: dopo un itinerario così, la festa dei dinosauri è d'obbligo caccia alle uova, scavo dei fossili nel didò e torta con il vulcano.

E quando vi chiederanno per la centesima volta se i dinosauri possono tornare, avrete almeno tre posti dove andare a cercare la risposta insieme.

Anche se abbiamo verificato tutte le info presenti nell’articolo, vi consigliamo di consultare sempre il sito ufficiale della struttura prima della visita per controllare eventuali aggiornamenti relativi a orari, tariffe e modalità di accesso.

Buona estate e buon divertimento a tutti!

Photo credits: 📸 Image by freepik

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